Il Consiglio di classe può modificare il voto del singolo docente?

Il regolamento per la valutazione degli studenti, ossia il dpr 122/2009, norma la materia.

All’art. 1 comma 2 il regolamento precisa che: “La valutazione è espressione dell’autonomia professionale propria della funzione docente, nella sua dimensione sia individuale che collegiale, nonché dell’autonomia didattica delle istituzioni scolastiche.” Quindi pur essendo la valutazione espressione dell’autonomia professionale del singolo docente docente, questa non si limita solo all’aspetto individuale, ma anche a quello collegiale.

Primaria e secondaria di I grado

Per il primo ciclo di istruzione (primaria e secondaria di I grado), all’art. 2 comma 1 infatti viene precisato meglio che: ” La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti è effettuata nella scuola primaria dal docente ovvero collegialmente dai docenti contitolari della classe e, nella scuola secondaria di primo grado, dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato, con deliberazione assunta, ove necessario, a maggioranza.” Ne deriva quindi che la valutazione finale è deliberata dal consiglio, quindi ogni singolo docente propone i voti, ma poi il consiglio può modificarli anche con delibera a maggioranza. Viene successivamente, con il comma 5, chiarito che i docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni.

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Secondaria di II Grado

Per la secondaria di II grado all’art. 4 comma 1 si precisa che: “La valutazione, periodica e finale, degli apprendimenti è effettuata dal consiglio di classe e che “i docenti di sostegno, contitolari della classe, partecipano alla valutazione di tutti gli alunni”.

Non contribuiscono alla valutazione “il personale docente esterno e gli esperti di cui si avvale la scuola, che svolgono attività o insegnamenti per l’ampliamento e il potenziamento dell’offerta formativa, ivi compresi i docenti incaricati delle attività alternative all’insegnamento della religione cattolica, forniscono preventivamente ai docenti della classe elementi conoscitivi sull’interesse manifestato e il profitto raggiunto da ciascun alunno.”

Pertanto in ogni ordine e grado di scuola, il singolo docente propone la valutazione, ma questa può essere modificata dal consiglio.

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