Docenti ingabbiati 30 cfu: percorsi messi in secondo piano, c’è preoccupazione

da miuristruzione.com

Tra i percorsi abilitanti in programma c’è anche quello specifico da 30 CFU riservato ai docenti già in possesso di abilitazione per altro grado/classe di concorso o specializzazione sostegno. Questo tipo specifico di percorsi non prevede un limite di posti. Il ministero si sta però inizialmente concentrando sull’organizzazione dei percorsi che consentiranno la partecipazione ai concorsi del 2024.

Le tempistiche di attuazione

Che, ormai è deciso, non si svolgeranno prima dell’autunno, considerato che la scadenza inizialmente prevista della primavera non è più realizzabile e si è deciso di posticipare tutto a settembre 2024.

I percorsi da 30 CFU sono pensati per i docenti già abilitati o con specializzazione sostegno. Questo percorso al momento è stato messo in secondo piano dal ministero, e dunque non ci sono certezze circa le tempistiche di attuazione. Ricordiamo che si tratta di un percorso che non prevede l’obbligo di tirocinio diretto, in modo da consentire a chi già insegna di svolgerlo anche in modalità telematica sincrona.

C’è allarme tra i docenti ingabbiati interessati a questo tipo di percorso dal momento che alcune Università hanno già dichiarato che non attiveranno i percorsi da 30 CFU per l’anno accademico 2023/24.

Le preoccupazioni dei sindacati

Secondo UIL Scuola RUA, anche se il ministero riconosce la volontà di dare priorità ai percorsi abilitanti per i concorsi, non verranno dimenticati i percorsi per i docenti “ingabbiati”.

Secondo CISL servono garanzie sui percorsi di 30 CFU destinati ai docenti già abilitati o specializzati sul sostegno che saranno attivati in soprannumero rispetto all’offerta formativa indicata dal MIM nel calcolo del fabbisogno.

Anche FLCGIL esprime preoccupazione per le poche informazioni fornite circa l’attivazione dei percorsi di 30 cfu online abilitanti per docenti già abilitati o specializzati sul sostegno.

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