Green pass Italia, ipotesi nuovi obblighi. “Scuola, sospeso chi non ce l’ha”

Il ministro Bianchi: “Ma per i ragazzi non sarà obbligatorio”. E il sottosegretario Costa immagina l’obbligo per una serie di lavoratori. Le percentuali di vaccinati della scuola regione per regione

Green pass e vaccino anti Covid, obbligo sì o no? In vista della conversione del decreto legge sul Green pass a settembre, della riapertura delle scuole e della ripresa del lavoro dopo la pausa estiva, il governo si prepara ad agire con una certa fermezza. E mentre il ministro dell’Istruzione Bianchi rivela che senza il certificato verde a scuola non si entra, e che quindi i lavoratori sprovvisti verranno sospesi, il sottosegretario alla Salute Costa ipotizza l’obbligo di Green pass per tutta una serie di categorie, dagli autisti di mezzi pubblici al personale della Pa ai dipendenti di merket e servizi essenziali.

“Sull’obbligatorietà del Green pass penso a tutte quelle attività dove c’è da garantire la continuità di un servizio, per esempio gli operatori Trasporto pubblico locale, i dipendenti dei market e dei servizi essenziali, ma anche i dipendenti degli uffici comunali e pubblici dovranno tornare alla normalità e in presenza: hanno la responsabilità di garantire un servizio al Paese e a contatto con il pubblico. Non è possibile che in alcuni territori siano ancora chiusi e in smartworking“, ha detto all’Ansa il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa

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Pubblicato il 22 agosto 2021
Green pass Italia, ipotesi nuovi obblighi. “Scuola, sospeso chi non ce l’ha”
Il ministro Bianchi: “Ma per i ragazzi non sarà obbligatorio”. E il sottosegretario Costa immagina l’obbligo per una serie di lavoratori. Le percentuali di vaccinati della scuola regione per regione

Roma, 22 agosto 2021 – Green pass e vaccino anti Covid, obbligo sì o no? In vista della conversione del decreto legge sul Green pass a settembre, della riapertura delle scuole e della ripresa del lavoro dopo la pausa estiva, il governo si prepara ad agire con una certa fermezza. E mentre il ministro dell’Istruzione Bianchi rivela che senza il certificato verde a scuola non si entra, e che quindi i lavoratori sprovvisti verranno sospesi, il sottosegretario alla Salute Costa ipotizza l’obbligo di Green pass per tutta una serie di categorie, dagli autisti di mezzi pubblici al personale della Pa ai dipendenti di merket e servizi essenziali.

 

Chi dovrà avere il Green pass
“Sull’obbligatorietà del Green pass penso a tutte quelle attività dove c’è da garantire la continuità di un servizio, per esempio gli operatori Trasporto pubblico locale, i dipendenti dei market e dei servizi essenziali, ma anche i dipendenti degli uffici comunali e pubblici dovranno tornare alla normalità e in presenza: hanno la responsabilità di garantire un servizio al Paese e a contatto con il pubblico. Non è possibile che in alcuni territori siano ancora chiusi e in smartworking”, ha detto all’Ansa il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa

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Scuola, previste le sospensioni
Sul fronte scolastico per quanto riguarda il personale, insegnanti e operatori, il ministro Patrizio Bianchi spiega: “Abbiamo un set di regole chiare, che abbiamo ovviamente dato seguendo le indicazioni del Cts; indicazioni che dicono in maniera molto evidente che tutti coloro che hanno un Green pass sono dentro la scuola, saranno presenti all’inizio della scuola a settembre, invece coloro che non hanno un Green pass, come dice la norma attuale, ovviamente saranno sospesi”. Il ministro ha parlato a margine di un convegno al Meeting di Cl.

Quanto agli studenti, il ministro è contrario all’obbligo “perché abbiamo avuto fiducia nei nostri ragazzi e ce lo dimostra la risposta straordinaria che stanno dando: fra i 16 e i 19 anni siamo già a un grande livello, sopra il 60%, sotto li stiamo vaccinando tutti e qui il commissario Figliuolo sta facendo un grande lavoro”. E aggiunge: “Stiamo inoltre facendo un monitoraggio sistematico: abbiamo dato più di 100 milioni al commissario per questo”.

A chi gli chiede se il Green pass obbligatorio possa essere interpretato come una misura punitiva, Bianchi replica: “No, il green pass è una misura di tutela. È la dimostrazione palese che io penso non solo a me, ma anche ai miei, ai ragazzi, ai figli di tutti noi. Il Green pass è una misura europea che ancora una volta testimonia come la persona – io – mi faccio carico di tutte le altre persone che ho a carico”.

Quanti sono i vaccinati della scuola
Al momento, dagli ultimi dati pubblicati sul sito del governo, l’81,83% del personale scolastico risulta totalmente immunizzato. Ma le percentuali variano molto da regione a regione: a un 97,24% della Campania, ad esempio, corrisponde un 54,49% della Sicilia o addirittura un 52,72% della provincia di Bolzano. Sopra il 90% sono il Friuli Venezia Giulia (93,44%), la Lombardia (91,74%), il Molise ( 94,65%), mentre sopra l’80% troviamo l’Abruzzo ( 86,77%), la Basilicata ( 83,26%), l’Emilia-Romagna (87,39%), il Lazio (80,16%), le Marche (87,70%), la Puglia (85,66%), la Toscana (87,54%), la Valle D’Aosta ( 86,65%) e il Veneto (86,03%). Ancora, sopra il 70% di vaccinati nella scuola si piazzano la Liguria (79,08%), il Piemonte (74,24%) e l’Umbria (74,39%), mentre la pattuglia delle regioni sopra il 60% di prof e personale vaccinato comprende la Calabria (67,17%), la provincia di Trento (66,14%) e la Sardegna (67,07%). Sotto il 60% le già citate Sicilia e provincia di Bolzano.

Garavaglia: estate un successo

Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia è ottimista: la stagione estiva “è stata un successo, e questa è la cosa più importante. Noi avevamo l’obiettivo di avere una stagione estiva tranquilla, serena e di fatto abbiamo quasi il pieno ovunque, per il mare, e anche la montagna sta andando molto bene. Adesso il prossimo obiettivo è avere un’ottima stagione turistica invernale”.
E continua: “Non c’è una gran crescita dei contagi, sicuramente grazie al green pass e al fatto che tanta parte della popolazione si sta giustamente vaccinando” si può guardare alla stagione autunnale e invernate “con molta più serenità”. Insomma: “L’estate non è finita, è finita una prima parte dell’estate, abbiamo dagli operatori il messaggio che ci saranno tante prenotazioni su settembre, per cui l’estate continuerà anche a settembre e ottobre, ma poi c’è già l’inverno: stiamo lavorando per riaprire la stagione sciistica in totale serenità”.

fonte: web

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