Meno alunni, stessi docenti

L’anno prossimo organici invariati. In pensione andranno 21mila insegnanti.

 

Per settembre 2024 gli organici dei docenti sono confermati a legislazione e a invarianza di dotazione organica complessiva vigente: considerando che anche l’anno prossimo si riducono di oltre 100mila unità gli iscritti nelle nostre scuole, sembrerebbe una buona notizia quella fornita oggi alle organizzazioni sindacali. Non la pensano però in questo modo i sindacati.

Ma sono anche altri i dati interessanti, in vista del prossimo anno scolastico, forniti sempre dall’amministrazione ai sindacati.

Lavoratori che andranno in pensione

Pensionamenti complessivi per tutti gli ordini di scuola (posto comune – potenziamento – sostegno)

Alla data del 4 dicembre 2023 è di 21.394 la stima fornita dal Ministero della platea dei docenti cessandi più cessazioni in corso d’anno.

Posti comuni

I posti dell’organico dell’autonomia, tra posti comuni e quelli di potenziamento, sono in totale 670.441 (lo scorso anno erano 670.450) così suddivisi: 620.239 posti comuni; 50.202 posti di potenziamento.

Posti di sostegno

I posti di sostegno sono 126.170 (invariati rispetto allo scorso anno) di cui 6.446 di potenziamento.

Adeguamento dell’organico alle situazioni di fatto

Il limite massimo dell’adeguamento dell’organico alle situazioni di fatto è di 14.142 posti (invariati rispetto allo scorso anno).

Educazione motoria nella scuola primaria

Per l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria i posti sono 4.360 (lo scorso anno erano 4.405) così divisi: posti interi: 1.697; posti interi equivalenti al monte ore residuo: 2.663.

La stima delle classi IV che svolgeranno motoria alla primaria nell’a.s. 2024/25 sono 23.796 (Tempo normale 14.328 + tempo pieno 9.468).La stima delle classi V che svolgeranno motoria alla primaria nell’a.s. 2024/25 sono 24.223 (Tempo normale 14.584 + tempo pieno 9.639).

Posti e classi costituite in deroga rispetto ai parametri stabiliti dalla legislazione vigente (DPR 81/2009)

Saranno 6.727 (lo scorso anno erano 6.004) i posti destinati alle classi in deroga costituite per garantire il diritto all’istruzione anche da parte dei soggetti svantaggiati collocati in classi con numerosità prossima o superiore ai limiti previsti a normativa vigente.

La stima del n. classi equivalente qualora attivate in deroga esclusivamente nella scuola secondaria di II grado è di 3.478 (lo scorso anno erano 3.105).

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