Pagamento supplenze brevi, arriva l’OK dal CdM

di Luigi Rovelli, Scuola in Forma

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la normativa che dà il via libera al pagamento dei supplenti brevi e saltuari.

 

Pagamento supplenze brevi e saltuarie, il Consiglio dei Ministri ha approvato nella seduta della serata di mercoledì 27 settembre 2023, lo stanziamento dei fondi per il pagamento dei supplenti fino al 31 dicembre 2023. Il provvedimento, inizialmente, era stato incluso nel decreto legge Energia, salvo poi essere stralciato per trovare spazio, alla fine, nel decreto Proroga Termini.

Pagamento supplenze brevi e saltuarie, il Consiglio dei Ministri approva lo stanziamento di 55 milioni nel decreto Proroga Termini

All’articolo 11 della bozza del nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri, si legge quanto segue: ‘Fino al 31 dicembre 2023, è autorizzata la spesa di 55,6 milioni di euro al fine di consentire il tempestivo pagamento dei contratti di supplenza breve e saltuaria del personale scolastico. Ai relativi oneri si provvede mediante utilizzo delle risorse disponibili di cui all’articolo 231-bis, comma 1, lettera b), del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77′.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha commentato così il provvedimento approvato questa sera dal Consiglio dei Ministri: “L’adozione di questa misura, che integra l’insieme di azioni migliorative delle condizioni economiche di tutto il personale scolastico, è una ulteriore conferma della costante attenzione che vogliamo rivolgere ai lavoratori della scuola’.

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